La tranquillità dell'animo-La vita felice
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Seneca, Lucio Anneo - Menghi, Martino

La tranquillità dell'animo-La vita felice

Abstract: "Questo mio discorso è rivolto alle persone imperfette, mediocri, a quelle poco assennate, non al sapiente."La felicità: un sogno che tutti coltivano nel cuore, ma come raggiungerla? Nei primi anni dell'impero di Nerone, in un mondo dove l'edonismo ha deviato verso un cieco godimento, lo sperpero e il vizio, Seneca prova a indicare una strada meno battuta: vivere secondo virtù, per conseguire la felicità con costanza e dignità. Potrebbe sembrare un discorso condotto dall'alto di un'esistenza senza macchia, ma Seneca rifiuta ogni affettazione e ci parla con la franchezza di un uomo imperfetto quanto noi, e come noi esposto alla lusinga dei piaceri. Così, quando l'amico Anneo Sereno gli confessa che l'inquietudine gli toglie il sonno, Seneca non gli fornisce la cura per ogni suo male, ma lo esorta a mettere ordine nella propria mente riflettendo sulla propria condotta, per venire a patti con l'ineluttabilità del destino e trovare consolazione in una perfetta tranquillitas. Imparare a vivere accettando gli imprevisti e i cambi di direzione: questo l'invito di Seneca, che indovina quel che ci fa tremare il cuore e lo affronta con parole che oltrepassano i secoli, per guidare, ancora oggi, i passi del nostro cammino.


Titolo e contributi: La tranquillità dell'animo-La vita felice

Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 24/02/2026

EAN: 9788807905094

Data:24-02-2026

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 24-02-2026

"Questo mio discorso è rivolto alle persone imperfette, mediocri, a quelle poco assennate, non al sapiente."La felicità: un sogno che tutti coltivano nel cuore, ma come raggiungerla? Nei primi anni dell'impero di Nerone, in un mondo dove l'edonismo ha deviato verso un cieco godimento, lo sperpero e il vizio, Seneca prova a indicare una strada meno battuta: vivere secondo virtù, per conseguire la felicità con costanza e dignità. Potrebbe sembrare un discorso condotto dall'alto di un'esistenza senza macchia, ma Seneca rifiuta ogni affettazione e ci parla con la franchezza di un uomo imperfetto quanto noi, e come noi esposto alla lusinga dei piaceri. Così, quando l'amico Anneo Sereno gli confessa che l'inquietudine gli toglie il sonno, Seneca non gli fornisce la cura per ogni suo male, ma lo esorta a mettere ordine nella propria mente riflettendo sulla propria condotta, per venire a patti con l'ineluttabilità del destino e trovare consolazione in una perfetta tranquillitas. Imparare a vivere accettando gli imprevisti e i cambi di direzione: questo l'invito di Seneca, che indovina quel che ci fa tremare il cuore e lo affronta con parole che oltrepassano i secoli, per guidare, ancora oggi, i passi del nostro cammino.

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