Abstract: Prendendo le mosse da un'ampia e consolidata letteratura che analizza il cyborg come soggetto finzionale, ideale e politico, il volume mira ad arricchire il dibattito contemporaneo sul tema dell'incorporazione delle tecnologie attraverso un'analisi dei dispositivi mediali, della storia materiale e dei contesti epistemologici all'internodei quali si sono sviluppate diverse concezioni dell'individuo ibrido.Integrando archeologia dei media e scienze cognitive, il libro descrive come si sono trasformate nel tempo le tecniche di visualizzazione del corpo, le protesi e le loro modalità di incorporazione. Il testo si concentra in particolare su tre rapporti di co-costituzione: il legame tra fotografia, immagine corporea e protesi cosmetiche durante la seconda metà dell'Ottocento; la relazione tra arti meccanicidi inizio XX secolo e media coevi capaci di riprodurre una grafia scientifica e matematica del gesto operaio; l'interdipendenza fra protesi cibernetiche, modello sensomotorio e metaplasticità. Il cyborg si rivela così un'entità stratificata e diversificatanella quale convivono corpi, tecnologie e saperi in costante mutazione.
Titolo e contributi: Archeologia del cyborg. Storia materiale e incorporazione dei dispositivi protesici
Pubblicazione: Meltemi Editore, 18/11/2024
ISBN: 9791256150236
Data:18-11-2024
Prendendo le mosse da un'ampia e consolidata letteratura che analizza il cyborg come soggetto finzionale, ideale e politico, il volume mira ad arricchire il dibattito contemporaneo sul tema dell'incorporazione delle tecnologie attraverso un'analisi dei dispositivi mediali, della storia materiale e dei contesti epistemologici all'internodei quali si sono sviluppate diverse concezioni dell'individuo ibrido.Integrando archeologia dei media e scienze cognitive, il libro descrive come si sono trasformate nel tempo le tecniche di visualizzazione del corpo, le protesi e le loro modalità di incorporazione. Il testo si concentra in particolare su tre rapporti di co-costituzione: il legame tra fotografia, immagine corporea e protesi cosmetiche durante la seconda metà dell'Ottocento; la relazione tra arti meccanicidi inizio XX secolo e media coevi capaci di riprodurre una grafia scientifica e matematica del gesto operaio; l'interdipendenza fra protesi cibernetiche, modello sensomotorio e metaplasticità. Il cyborg si rivela così un'entità stratificata e diversificatanella quale convivono corpi, tecnologie e saperi in costante mutazione.
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