Abstract: In una città che non trattiene più le ossa dei suoi morti, la pioggia scava e le tubature rotte rigettano in superficie ciò che è stato sepolto e dimenticato. Gavril attraversa strade disfatte per raggiungere Anna, tra corpi stanchi e silenzi saturi d'acqua. Lei non dorme mai, la sua mente è un labirinto di ombre che si tende tra memoria e visione, la luce entra da crepe invisibili. La donna è sospesa su un confine instabile e pericoloso, abita un tempo che è insieme nascita e rovina: è incinta. Intorno a loro, la città cede, l'estate gela. L'umanità si corrompe e la violenza affiora nei gesti quotidiani; la materia stessa sembra ribellarsi all'ordine naturale delle cose. Eppure, nel punto più fragile qualcosa insiste: un colore steso sui muri, un altarino improvvisato, una preghiera reiterata e incerta, una promessa. Prosa ipnotica e stratificata tra crudo realismo e visione. È insieme discesa e rivelazione, corpo e linguaggio, ferita e possibilità.
Titolo e contributi: Così le acque / Fausto Paolo Filograna
Pubblicazione: Roma : Exòrma, 2026
Descrizione fisica: 151 p. ; 19 cm
Serie: Quisiscrivemale
EAN: 9788831461832
Data:2026
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | 853 FIL | CO-401344 | Su scaffale | Novità locale 30gg |
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