Abstract: La voglia di guarire da una nevrosi depressiva che non lasciava respiro, il ricordo della ribellione feroce e passionale contro i fascisti, l'utopia di una società nuova, di una rivoluzione imminente che trasformi insieme la società e gli uomini, sono a un tempo le ragioni di vita e di lotta che Luca Canali confessa nel suo racconto/diario Ci chiamavano teppisti rossi. Quando il 14 luglio 1948 Togliatti rimase vittima di un attentato, al grido di Hanno sparato a Toliatti, Roma e l'intero paese si fermarono. Ma ancora prevalgono i tatticismi, la burocrazia, la disciplina e gli apparati di partito, che trasformano in miraggio la speranza di una società egualitaria e giusta.
Titolo e contributi: Ci chiamavano teppisti rossi : illusioni, scontri, guerriglia urbana negli anni eroici e barbarici dell' utopia comunista / Luca Canali
Pubblicazione: Venezia : Marsilio, copyr. 1996
Descrizione fisica: 97 p. ; 22 cm
ISBN: 8831762060
Data:1996
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-331 | CO-251897 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 858 CAN | MC-42359 | In deposito | Disponibile |