Abstract: Questo libro raccoglie scritti e discorsi di Giorgio La Pira datati 1965-1977, anno della sua morte. Una selezione sufficiente per valutare l'intero arco del suo pensiero e della sua esperienza politica. Un'avvertenza è d'obbligo: questi testi sono stati pensati e composti nel contesto della divisione del mondo in due blocchi e della conseguente guerra fredda che provocò la corsa al riarmo atomico. Il proclamato e praticato ateismo di Stato nei paesi del socialismo reale coinvolse nella spaccatura del mondo in due anche la libertà religiosa. Soprattutto in Occidente ciò valse a costruire ulteriori muri. In questo scenario apocalittico, una voce si leva, spesso solitaria, sempre chiarissima e coerente: quella di La Pira. La sua visione profetica della storia lo induce, ovunque, a costruire ponti, mai ad elevare barriere. Nell'impossibilità della guerra - egli affermava, con un ragionamento che ai fautori del riarmo dava molto fastidio - bisogna costruire la pace, la quale per essere tale richiede rispetto delle diversità, giustizia sociale all'interno delle nazioni, solidarietà, anche economica, tra i popoli. E in base a questo principio, da uomo libero qual era, superò le maglie diplomatiche per tessere una rete di rapporti personali ed epistolari coi potenti della terra riscontrando in tanti attenzione, stima, rispetto.
Titolo e contributi: Il sentiero di Isaia : scritti e discorsi : 1965-1977 / Giorgio La Pira ; a cura di Gianni e Giorgio Giovannoni ; introduzione di Walter Veltroni
Pubblicazione: Milano : Paoline, [2004]
Descrizione fisica: 395 p. ; 22 cm.
Serie: Saggistica Paoline ; 26
ISBN: 9788831527576
Data:2004
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Casnate con Bernate | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 324.24508092 LAP | CS-16825 | Su scaffale | Disponibile |