Abstract: Si può dire qualcosa di interessante sul jazz e sull'improvvisazione a partire non dalla musicologia tradizionale, ma da discipline apparentemente estranee alla musica, come la sociologia, la filosofia del linguaggio o la semiotica? Davide Sparti raccoglie questa sfida, spiegando anzitutto in cosa l'improvvisazione consiste e come opera. Essa non coincide con la spontaneità, come sostengono quanti vedono nel jazz una forma d'arte primitiva, viscerale e intuitiva. Al contrario, i musicisti sono capaci di improvvisare perché conoscono regole e materiali della propria disciplina. Ogni passaggio di una performance costituisce al tempo stesso un'opportunità per lo sviluppo ulteriore della musica, qualcosa da cui non si può tornare indietro.
Titolo e contributi: Suoni inauditi : l'improvvisazione nel jazz e nella vita quotidiana / Davide Sparti
Pubblicazione: Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Descrizione fisica: 260 p. ; 21 cm
ISBN: 8815098275
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-O-2322 | CO-295520 | Su scaffale | Disponibile | |
| Ronago | 780 Musica 781.65 SPA | TF-9556 | Su scaffale | Disponibile | |
| Casnate con Bernate | 780 Musica 781.65 SPA | CS-17019 | Su scaffale | Disponibile |