Abstract: Un caso storico-politico, una pagina buia della storia della Liberazione indagata da uno dei più autorevoli studiosi italiani della Resistenza. Il partigiano Azor, vicecomandante della 76° Brigata, scomparve nelle montagne appenniniche fra Emilia e Toscana un giorno di marzo 1945. Ma per lui non ci sarebbe stata nessuna Liberazione. I comandi e gli amici lo cercano. Lo trovano vicino a casa del Lupo, dov'era stato tante volte: Azor è sepolto sotto una manciata di terra. Il suo amico Giorgio Morelli prova ad indagare: ma anche lui cadrà vittima di un agguato misterioso. Chi ha ucciso Azor? E perché? L'autore di questo volume ci offre, a distanza di sessant'anni, un'ipotesi che è, di fatto, una inquietante certezza.
Titolo e contributi: Sangue al Bosco del lupo : partigiani che uccidono partigiani : la storia di Azor / Massimo Storchi
Pubblicazione: Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2005
Descrizione fisica: 204 p. ; 21 cm
ISBN: 8874240597
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Veniano | 940 Storia generale d'Europa 940.53 STO | VE-8529 | Su scaffale | Disponibile |