Abstract: Gillian Perholt è appena stata abbandonata (per fax) dal marito, ma non riesce ad addolorarsene più di tanto. Le pare invece che la sua vita possa finalmente dilatarsi. Parte quindi con l'animo pieno di aspettative per una trasferta a Instanbul, dove partecipa a un convegno. Dopo aver letto la sua relazione, Gillian si concede un po' di turismo e va alla scoperta del Corno d'Oro. Nel bazar acquista una bottiglia di un vetro particolare, detto l'occhio d'usignolo. Tornata in albergo, apre il tappo e dalla bottiglia esce un ginn, un genio da Mille e una notte, in nulla inferiore a quello di Aladino. Il genio le offre la possibilità di esaudire tre desideri. Da questo spunto fantastico nasce il romanzo.
Titolo e contributi: Il genio nell'occhio d'usignolo / Antonia S. Byatt ; traduzione di Anna Nadotti e Fausto Galuzzi
Pubblicazione: Torino : Einaudi, copyr. 1995
Descrizione fisica: 115 p. ; 23 cm
ISBN: 8806138480
Data:1995
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Albavilla | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 823 BYA | AB-8019 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 823 BYA | MC-40311 | In deposito | Disponibile | |
| Cantù | Narrativa adulti K - 9146 | CA-49994 | Su scaffale | Disponibile |