Il concetto dell'angoscia
Libri Moderni

Kierkegaard, Soren Aabye <1813-1855>

Il concetto dell'angoscia

Abstract: Il concetto dell'angoscia (1844), insieme a La malattia mortale, Aut-aut e Timore e tremore, è una delle opere capitali di Søren Kierkegaard (1813-1855). Come tutte le sue opere maggiori, anche questa viene pubblicata con uno pseudonimo: Vigilius Haufniensis; ossia "colui che vigila ad Haufnia", l'antico nome di Copenaghen. Per Kierkegaard nell'esistenza umana nulla è necessario: tutto è possibile. Ma proprio l'infinità e l'indeterminatezza delle possibilità fanno sentire all'uomo la sua impotenza. Si manifesta così l'angoscia, in cui l'esistenza si rivela come possibilità, come rischio dello scacco, del fallimento, dell'insignificanza totale, del nulla. L'angoscia accompagna costantemente l'esistenza dell'uomo, vi è essenzialmente connessa, ed è la prima tappa nel lungo e drammatico cammino verso la scelta religiosa, come incertezza angosciosa e sublime vissuta nel rapporto decisivo del singolo con Dio.


Titolo e contributi: Il concetto dell'angoscia : semplice riflessione per una dimostrazione psicologica orientata in direzione del problema dogmatico del peccato originale di Vigilius Haufniensis / Soren Kierkegaard ; a cura di Bruno Segre

Pubblicazione: Milano : Opportunity book, copyr. 1995

Descrizione fisica: 126 p. ; 21 cm

ISBN: 8881111306

Data:1995

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore) (Editore)

Soggetti:

Classi: 233 Teologia dogmatica cristiana. Il genere umano [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 1995
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

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