Abstract: Questa è una storia di amore in cui la musica è libertà, la dignità è un diritto degli esseri umani, le mura claustrofobiche del sistema religioso-politico sono altissime, scattano all'improvviso le trappole del sospetto, della calunnia, delle denuncia, del carcere che può essere senza uscita, del processo che può essere senza giustizia. Il racconto evoca Monteverdi per ambientare la musica di Benedetto adulto, e apre in tal modo un passggio grande e caldo all'immaginazione del lettore. Ma chi attraversa queste pagieen troverà ombre e bagliori caravaggeschi, splendori e veneziani che sembrano dovuti ai pittori tedeschi e olandesi che frequentavano Venezia a quel tempo. E lo splendido volto di Giulia, amore breve e intenso quanto la voce del putto soprano, sembra segnato dal tratto di pittori come Bartolomeo Veneto. L'avventura non finisce dove finisce la lettura. Perché la lotta per la libertà, la dignità non è mai finita. E perché la vita di luce, di febbre, di paura e speranza del putto soprano che supera la prova malefica e diventa adulto, diventa uomo, diventa artista, cade, si sente perduto, si salva, vive, ama, inventa, lascia una impronta alta e civile nell'arte, è una bella risposta alla domanda perché esistiamo?. *best*
Titolo e contributi: Benedetto, putto soprano, ovvero, Del potere, della musica e dell' amore : romanzo / Antonio Soda
Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2000
Descrizione fisica: 349 p. ; 23 cm
ISBN: 8804487038
Data:2000
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Dongo | Narrativa adulti 853 SOD | DO-17370 | Su scaffale | Disponibile |