Abstract: Il personaggio di Bruto Saraccini è l'estrema proiezione autobiografica di Paolo Volponi, scrittore e manager di vertice (prima alla Olivetti, responsabile del personale e delle relazioni aziendali, in seguito alla Fiat, da consulente), cosi come Le mosche del capitale, edito da Einaudi nel 1989, è tanto un drammatico bilancio personale quanto l'allegoria di un universo in frenetica trasformazione. Oggetto del romanzo è il collasso dell'industria quale bene pubblico e base dello sviluppo democratico del Paese, è il nuovo ordine politico-economico che privatizza i profitti mentre socializza i costi della sua illimitata voracità, è infine l'era del capitale finanziario che trionfa su qualunque attività, quasi disponesse di una propria metafisica e di un dispositivo di legittimazione teologica. Allievo e collaboratore di Adriano Olivetti, cui il libro è dedicato, lo scrittore intuisce che il rapporto fra l'industria e la Polis si è definitivamente chiuso; amico e compagno di via di Pasolini, è costretto a riconoscere che ogni potenziale di Progresso si è tradotto nella pura dinamica dello Sviluppo, quasi che l'obbligo ai consumi avesse surrogato la democrazia. (Dalla prefazione di Massimo Raffaeli)
Titolo e contributi: Le mosche del capitale / Paolo Volponi
Pubblicazione: Torino : Einaudi, copyr. 1991
Descrizione fisica: 288 p. ; 20 cm
ISBN: 8806126938
Data:1991
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Gravedona ed Uniti | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 VOL | GV-8975 | Su scaffale | Disponibile | |
| Albavilla | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 VOL | AB-6559 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cantù | Narrativa adulti L - 5880 | CA-39743 | Su scaffale | Disponibile |