Abstract: È negli archivi del palazzo romano dei Caetani, in via delle Botteghe Oscure, che Stendhal trova, nell'inverno 1833-34, una raccolta di manoscritti dei secoli XVI e XVII, scritti da anonimi «in una specie di gergo», cioè in dialetto. In una lettera a Sainte-Beuve scrive: «Ho impiegato le mie economie per acquisire il diritto di fare delle copie. Tradurrò fedelmente questa roba, il cui merito, secondo me, risiede appunto nella fedeltà». Agli occhi di Stendhal infatti queste cronache, benché l'amore vi svolga un grande ruolo, sono un complemento della storia d'Italia: «è la società da cui sono scaturiti i Raffaello e i Michelangelo»; le storie che vi sono raccontate contengono l'energia dei sentimenti, sono 'verità; è la «passione italiana», come nell'ultima cronaca, Suora Scolastica, alla quale Stendhal sta ancora lavorando il giorno della sua morte, vortice romanzesco di una passione d'amore negata dalla violenza della società napoletana del XVIII secolo.
Titolo e contributi: Cronache italiane / Stendhal ; traduzione di Maria Bellonci e Gabriella Leto ; introduzione di Gabriella Leto
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1990
Descrizione fisica: XXI, 315 p. ; 19 cm
ISBN: 8804340568
Data:1990
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Oltrona San Mamette | 840 Letterature romanze RO 598 F | OM-5864 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cagno | 840 Letterature romanze 843 STE | CN-2489 | Su scaffale | Disponibile | |
| San Fermo della Battaglia | 840 Letterature romanze 843 STE | SF-26964 | Su scaffale | Disponibile |