Abstract: Nel 1916 un incidente aereo causa al poeta la perdita di un occhio e lo costringe per qualche tempo all'immobilità e al buio totale. L'esperienza di questa oscurità e l'attività introspettiva che essa favorisce sono la materia della prosa impressionistica del Notturno (cominciato appunto nel 1916 e pubblicato nel 1921), una prosa senza vincoli narrativi, che costruisce la propria struttura formale nella ritmata e pulsante successione di annotazioni, sogni, visioni, libere associazioni mentali, impressioni sensuali. Tutti i temi dannunziani si modulano e si armonizzano intorno alla nota fondamentale, notturna e fantastica, di questa scrittura musicale, che assorbe pause e gridi lirici, sospiri, eccitamenti, cupa fissità: amore della voluttà di vivere.
Titolo e contributi: Notturno / Gabriele d'Annunzio ; introduzione di Pietro Gibellini ; prefazione e note di Elena Ledda
Pubblicazione: Milano : Garzanti, 1995
Descrizione fisica: lxiii, 383 ; 18 cm.
Serie: I grandi libri Garzanti ; 574
ISBN: 88-11-58574-0
Data:1995
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Pellio Intelvi | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 DAN | PI-6819 | Su scaffale | Non disponibile | |
| Mozzate | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853DAN | MT-12178 | Su scaffale | Disponibile |