Abstract: Un giovane critico letterario viene svegliato di soprassalto da un sogno ricorrente da tempo. Apre gli occhi. Accanto a lui, il suo amante; un uomo ormai anziano, fatalmente baciato dalla fortuna e dalla notorietà. I due si guardano, a lungo, intensamente, e il giovane comprende che è giunto il momento di rivelargli il proprio angosciante segreto. Inizia così uno dei romanzi italiani a detta della critica più ambigui di questi ultimi anni. Di qui il protagonista si abbandona a una vertiginosa corsa nel tentativo di comprendere gli enigmi dell’esistenza. Ma si tratta di una corsa che non ha meta e che non prevede ritorno. La vita, l’amore, i misteri della creatività, la morte vengono sondati nelle loro ricchezze e nelle loro miserie da Walter G. pozzi all’insegna di un tema tipico della sua narrativa: l’ambiguità. L’autore de L’infedeltà ci costringe a specchiarci nel destino dell’uomo, coinvolgendoci in uno spietato confronto al termine del quale non potremo fare a meno di riscoprirci diversi. Sgomenti, magari, ma sicuramente più consapevoli.
Titolo e contributi: Il corpo e l'abbandono / Walter G. Pozzi
Pubblicazione: Tranchida, 1997
Descrizione fisica: 132 p. ; 21 cm
ISBN: 8880031465
Data:1997
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Pellio Intelvi | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 POZ | PI-8924 | Su scaffale | Non disponibile |