Abstract: «Perché Hitler attaccò la Polonia, convinto che l’Inghilterra non sarebbe intervenuta? Perché Hess andò in Inghilterra alla vigilia dell’attacco all’Urss? Perché questa aggressione che fu la premessa della catastrofe, quando lo stesso Hitler aveva affermato, dal Mein Kampf in poi, che mai si sarebbe impegnato in quella guerra su due fronti che già era costata alla Germania la sconfitta nella Prima guerra mondiale?» Domande inquietanti, alla quale gli storici hanno provato a dare risposte cercando di individuare una logica in comportamenti che sembravano del tutto estranei a qualsiasi logica. Le risposte a questi enigmi vanno cercate, come sostiene Giorgio Galli, in quella cultura esoterica intrisa di magia, occultismo, alchimia e astrologia che la rivoluzione scientifica del Seicento e l’illuminismo non erano riusciti a soffocare e che riappare, come un fiume carsico, nella storia d’Europa, in Germania ma anche in Francia, in Russia e nell’Inghilterra delle società segrete. Hitler si riteneva infallibile e invulnerabile proprio perché era un iniziato tra gli iniziati, depositario di un antico potere occulto.
Titolo e contributi: Hitler e il nazismo magico / Giorgio Galli
5. ed
Pubblicazione: Rizzoli, 1999
Descrizione fisica: 299 p. ; 20 cm
ISBN: 8817116025
Data:1999
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-O-4765 | CO-350711 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cavallasca | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 320.5 GAL | CV-13536 | Su scaffale | Disponibile |