Abstract: Il disagio di fronte alla volgarità e alla massificazione della società moderna, la ricerca di valori più elevati, la forza liberatrice degli impulsi primordiali, il rimettersi in gioco a partire da una nuova consapevolezza. Sono questi alcuni dei temi che si intrecciano nel Lupo della steppa, uno dei romanzi più radicali e più affascinanti di Hesse, pubblicato nel 1927 in un'Europa in cui i regimi totalitari si andavano moltiplicando. Il protagonista, Harry Haller, vive in una condizione di impotente infelicità generata da un insanabile dissidio interiore tra l'uomo - tutto quello che ha in sé di spirituale, di sublimato, di culturale - e il lupo - tutto ciò che ha di istintivo, di selvatico e di caotico. Haller si è chiuso in un isolamento quasi totale rispetto al mondo meschino e privo di spirito in cui vive, arrivando a un passo dal suicidio. Verrà rieducato alla vita comune, quella di tutti, da una donna incolta ma esperta e intelligente, che lo aiuterà a trovare la via per meglio comprendere le non regole dell'assurdo gioco della vita.
Titolo e contributi: Il lupo della steppa / Hermann Hesse ; traduzione di Ervino Pocar ; con una cronologia della vita dell'Autore e dei suoi tempi, un'introduzione, un'antologia critica e una bibliografia a cura di Ervino Pocar
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1980
Descrizione fisica: 281 p. ; 19 cm.
Serie: Oscar narrativa ; 151 - Gli oscar ; 1063
Data:1980
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)