Abstract: Decine di strane sfere di pietra sono venute alla luce nell'area del Delta del Diquis, in Costa Rica. Sono enormi, levigate, perfette. E terribilmente scomode per gli studiosi, nella loro evidente dimostrazione di essere frutto di una tecnologia antichissima e sconosciuta. Un gruppo di ricercatori le ha studiato per due decenni, scoprendo che la loro disposizione non può in alcun modo essere considerata casuale. Le linee che si dipartono raggiungono luoghi strategici come l'isola di Pasqua, Stonhenge, Malta, Giza e la Grande Piramide, segnando le rotte di una civiltà marittima panterrestre estremamente avanzata, che, più di diecimila anni fa, venne distrutta da un cataclisma di portata globale. E' in quell'idilliaca civiltà, che sapeva estrarre e lavorare metalli preziosi, era esperta nella costruzione di imbarcazioni e canali e viveva in grandi città senza mura, che affonda le sue radici il racconto di Platone. Finalmente, le prove archeologiche e astronomiche consentono di liberare Atlantide dalla gabbia del mito, per collocarla agli albori della storia: il suo centro era il Mesoamerica, e dalla diaspora seguita alla terribile distruzione sono sorte le culture che consideriamo la culla della civiltà.
Titolo e contributi: Le strade di Atlantide / George Erikson e Ivar Zapp
Pubblicazione: Casale Monferrato : Piemme, 2002
Descrizione fisica: 399 p. : ill. ; 24 cm
ISBN: 8838470235
Data:2002
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Menaggio | 000 Generalità 001.9 ERI | ME-32253 | Su scaffale | Disponibile |