Abstract: Perché mai la santità dovrebbe corrispondere ad un concetto di normalità? Per quale motivo, storicamente, si è sempre preteso di correlare la santità ad una norma, quasi esistesse una sorta di tabù a porla in relazione con ciò che non è normale, nel senso che non corrisponde ad una media? Insomma, chi ha mai detto che sia necessario non essere isterici per essere santi... Nego che si possa sostenere ancora che alla santità sia necessaria la normalità e che siano necessari i certificati degli psichiatri per stabilire se una certa persona sia santa oppure no. Credo possibile affermare da parte mia che una persona è isterica e che un processo di canonizzazione la dichiari santa.
Titolo e contributi: Follia e santità / Vittorino Andreoli
Pubblicazione: Genova : Marietti, 2005
Descrizione fisica: 359 p. ; 22 cm
ISBN: 8821165841
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Dongo | 200 Religione cristiana 282.092 AND | DO-22852 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 610 Medicina 616.85 AND | MC-66322 | Su scaffale | Disponibile | |
| Capiago Intimiano | 200 Religione cristiana 282.092 AND | KI-15029 | Su scaffale | Disponibile |