Abstract: Con il diffondersi della peste a Milano nel XVII secolo, due innocenti furono ingiustamente accusati, processati e incriminati per essere responsabili del contagio pestilenziale tramite sostanze misteriose. L'accusa, infondata, proveniva da una donna del popolo, Caterina Rosa. Nell'estate del 1630, Guglielmo Piazza (commissario di sanità) e Gian Giacomo Mora (barbiere) vennero condannati alla pena capitale e la casa-bottega di Mora destinata alla distruzione. Una colonna venne eretta sulle sue macerie, per divenire monumento all'infamia e alla memoria. Un'opera con cui il Manzoni mette in luce l'errore dei giudici, il loro abuso di potere e, soprattutto, la totale assenza di buonsenso e comprensione.
Titolo e contributi: Storia della colonna infame : l' iniquità della giustizia umana / di Alessandro Manzoni ; presentazione di Alessandro Quattrone
Pubblicazione: Bussolengo : Demetra, 1995
Descrizione fisica: 143 p. ; 20 cm
ISBN: 8871228502
Data:1995
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Blevio | 945 Storia dell'Italia 945.21 MAN | BL-7579 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mozzate | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853MAN | MT-6210 | Su scaffale | Disponibile | |
| Laglio | 945 Storia dell'Italia 945.21 MAN | LAG-981 | Su scaffale | Disponibile |