Abstract: Per gli antichi romani il termine otium non significava dolce far niente, bensì un periodo libero dagli impegni politici e civili nel quale era possibile aprirsi alla dimensione creativa. Secondo Domenico De Masi, nella società postindustriale è proprio questo ozio creativo ad assumere il ruolo del protagonista, sia nel lavoro che nel tempo libero. Oggi che la maggior parte della fatica manuale e di routine è eseguita dalle macchine, ci è richiesto sempre più di essere creativi e fantasiosi. Superate le rigide distinzioni tra lavoro e vita personale, razionalità ed emozione, marciamo verso un futuro in cui, grazie alla tecnologia, potremo riappropriarci del nostro spazio domestico restando in contatto con il resto del mondo.
Titolo e contributi: Ozio creativo / Domenico De Masi ; conversazione con Maria Serena Palieri
Pubblicazione: BUR, 2006
Descrizione fisica: 298 p. ; 20 cm
ISBN: 8817128694
EAN: 9788817128698
Data:2006
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 300-310 Scienze sociali e statistica SOC O 682 | OC-54518 | Su scaffale | Disponibile |