Abstract: Quando questo piccolo libro uscì, nel 1974, era opinione comune che il neonato fosse una creaturina passiva e limitata, ancora troppo acerba per provare sensazioni e sentimenti. Paradossalmente, non era considerato il protagonista dell'evento-nascita né era ritenuta centrale la relazione con la madre nelle sue prime ore di vita. Contro questi pregiudizi Frédérick Leboyer ha combattuto per tutta la vita: primario della Clinica ostetrica dell'Università di Parigi, dopo avere assistito a migliaia di parti maturò la convinzione che i neonati possedessero invece una sensibilità acuta e che l'esperienza della nascita condizionasse la loro personalità in modo determinante, nel bene o nel male. Strenuo difensore del diritto della madre a un ''buon parto'' e del diritto del bambino a una ''buona nascita'', sviluppò i principi per prevenire i traumi e le violenze nelle sale parto. ''Per una nascita senza violenza'' ha messo in moto una rivoluzione che ha investito i reparti maternità di tutto il mondo occidentale, convincendo genitori e operatori sanitari ad abbandonare pratiche ostetriche dannose e a considerare il bambino per quello che è: una persona completa, meritevole di attenzione e rispetto.
Titolo e contributi: Per una nascita senza violenza / Frederick Leboyer
Pubblicazione: Bompiani, 1981
Descrizione fisica: 144 p. : ill. ; 19 cm
ISBN: 8845208044
Data:1981
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Albavilla | 610 Medicina 618.4 LEB | AB-10601 | Su scaffale | Disponibile |