Abstract: Studio critico della storia letteraria del Duecento, l'opera è un contributo al dibattito che vedeva contrapposti il latino e il volgare italiano. Dopo aver affrontato l'origine del linguaggio, il suo dar forma alle lingue, il loro suddividersi in idiomi e dialetti, Dante spiega le ragioni della sua avversità alle parlate regionali e propone che, in mancanza di un idioma unitario, sia affidata agli scrittori un'opera di raffinamento della lingua viva, che sappia cogliere il meglio emerso nella produzione letteraria italiana: è il primo tentativo di dare dignità e struttura formale all'italiano nel suo farsi lingua.
Titolo e contributi: De vulgari eloquentia / Dante Alighieri ; traduzione e saggi introduttivi di Claudio Marazzini e Concetto Del Popolo
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1990
Descrizione fisica: LIV, 153 p. ; 18 cm
ISBN: 8804333634
Data:1990
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Latino (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Lurago Marinone | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 854 ALI | LR-1489 | Su scaffale | Disponibile | |
| Olgiate Comasco | 400 Linguaggio L.L. P 329 | OC-18655 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cagno | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 851 ALI | CN-2463 | Su scaffale | Disponibile |