Abstract: La scienza non è sempre stata imparziale e in passato ha abbracciato, talvolta rafforzandoli, stereotipi razziali e sociali. Per secoli gli scienziati hanno classificato gli esseri umani in base alle caratteristiche fisiche e, soprattutto, intellettuali: ci sono uomini intelligenti e non, razze intelligenti e non, ceti sociali e lavori degni solo di chi è intelligente. Stephen Jay Gould ripercorre la storia del razzismo scientifico e dei goffi tentativi di calcolare quell'entità sfuggente che è l'intelligenza. Fin dalla sua prima edizione "Intelligenza e pregiudizio" è stato accolto come una risposta sferzante a tutti coloro che hanno catalogato gli individui e le razze in base a presunte capacità intellettuali innate. L'autore si interroga su una delle manifestazioni più tipiche dell'intelligenza umana, la scienza, e ci racconta come, in ogni tempo, questa abbia accolto, talvolta rafforzato, stereotipi razziali e sociali. Con l'abilità dell'esperto divulgatore, Gould ripercorre la storia del razzismo scientifico e dei goffi tentativi di calcolare quell'entità sfuggente e misteriosa che è l'intelligenza umana.
Titolo e contributi: Intelligenza e pregiudizio / Stephen Jay Gould ; traduzione di Alberto Zani
Pubblicazione: Milano : Il saggiatore, copyr. 1998
Descrizione fisica: 382 p. : ill. ; 22 cm
ISBN: 8842805858
Data:1998
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-1982 | CO-263324 | Su scaffale | Disponibile |