Abstract: La bicicletta è nata come l'anticavallo, dice Brera. Per essa l'uomo divenne somiero di se stesso e si esaltò del proprio vigore. I cosiddetti giganti della strada nacquero dall'impulso turistico dei poveri e dal loro desiderio di rivincita sociale. Uomini difformi, piccoli, sgraziati ottennero con la bicicletta risultati sportivi strabilianti. In Addio, bicicletta Gianni Brera ha scritto l'epopea della povera gente attraverso i ricordi di un leggendario protagonista di imprese ormai inconcepibili: Eberardo Pavesi. Il ciclismo come passione, tormento e resurrezione nella prosa ardimentosa di Gianni Brera ragazzino di trent'anni, come si definisce lui, alle prese con un suo eroe. Un romanzo vero che commosse Mario Soldati e altri scrittori sino alle lacrime.
Titolo e contributi: Addio, bicicletta / Gianni Brera
Pubblicazione: Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1997
Descrizione fisica: 229 p. ; 22 cm
ISBN: 8880892835
Data:1997
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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