Abstract: Quella religiosa è una pulsione archetipica, profondamente radicata nella mente umana. Per Jung non possiamo negare la realtà del male: bene e male non sono costruzioni culturali, ma potenze primigenie della natura con cui tutti dobbiamo fare i conti. Se per Freud la legge morale dipende da norme ricevute e interiorizzate durante l'infanzia, per Jung è quasi un centro tra il bene e il male che l'uomo individua non aderendo a dogmatismi ideologici o religiosi, ma con un atto creativo. E tutta l'opera di Jung può essere vista come una lotta contro il male, inteso come una mancanza di significato che impedisce la pienezza della vita.
Titolo e contributi: Bene e male nella psicologia analitica : 1943-61 / Carl Gustav Jung
Pubblicazione: Torino : Bollati Boringhieri, 1993
Descrizione fisica: 125 p. ; 18 cm
ISBN: 8833907694
EAN: 9788833907697
Data:1993
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 150 Psicologia 150.19 JUN | MC-36583 | In deposito | Disponibile |