Abstract: Il libro indaga, da punti di vista diversi, le potenzialità cognitive e morali, costruttive e distruttive dello spaesamento e della distanza. Perché una lunga tradizione ha attribuito allo sguardo dell'estraneo - del selvaggio, del contadino, dell'animale - la capacità di svelare le menzogne della società? Perché la riflessione sul mito serve a distanziare la realtà, mentre il mito è spesso uno strumento politico per controllare gli ignari? Perché il Cristianesimo fece propria la proibizione mosaica delle immagini ma favorì da un certo momento in poi la diffusione di immagini devozionali? Perché ricorriamo così spesso a metafore visive come prospettive o punti di vista?
Titolo e contributi: Occhiacci di legno : nove riflessioni sulla distanza / Carlo Ginzburg
Pubblicazione: Milano : Feltrinelli, 1998
Descrizione fisica: 231 p., [16] p. di tav. : ill. ; 22 cm
ISBN: 8807102374
Data:1998
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 300-310 Scienze sociali e statistica 306 GIN | MC-47216 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-N-1445 | CO-259613 | Su scaffale | Disponibile | |
| Biblioteca Liceo Classico e Scientifico "A. Volta" | 300-310 Scienze sociali e statistica 306 GIN | 7- | Su scaffale | Non disponibile |