Abstract: Quando Friedrich Amberg riacquista un barlume di coscienza, in una stanza d'ospedale, è come «una cosa senza nome, un essere privo di personalità». Poi, a poco a poco, riaffiorano i primi ricordi: ma nebulosi, frammentari, «del tutto irrilevanti». Finché di colpo, gli eventi delle ultime settimane gli piombano addosso «con violenza indicibile»:è il 1932, lui è un medico, e a gennaio aveva preso servizio a Morwede. Ora ricorda: gli inquietanti segni premonitori durante il viaggio verso quella località della Vestfalia; l'arrivo nel borgo, «oppresso dalla triste monotonia di quel paesaggio»; l’inatteso incontro con l'altera donna cui non aveva mai avuto il coraggio di dichiararsi; e il barone von Malchin, con il suo feroce, anacronistico legittimismo – e il visionario progetto fondato su quella che un tempo era nota come «Neve di San Pietro», in grado di provocare un vero e stravolgimento del mondo.
Titolo e contributi: La neve di San Pietro / Leo Perutz ; introduzione di Marino Freschi ; traduzione di Carlo Sandrelli
Pubblicazione: Roma : Fazi, 1998
Descrizione fisica: XX, 179 p. ; 21 cm
ISBN: 8881120739
Data:1998
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | NA-O-2360 | CO-260682 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 830 Letterature germaniche 833 PER | MC-48208 | In deposito | Disponibile |