Abstract: Scrivono in una lingua diversa da quella madre, pur continuando a vivere nella memoria la prima parte della propria esistenza altrove, in 'patria': sono gli scrittori migranti, voci che non appartengono a una, a due o a più nazioni, ma a una nuova forma di cultura transnazionale prodotta nelle varie lingue di arrivo, quella della creolizzazione planetaria. Nella rete di relazioni intessuta dalla migrazione mondiale, la nascita di una forma di letteratura creola europea costituisce un evento intellettuale e identitario straordinario. Convinto che questo fenomeno possa essere colto solo da chi si sia educato a una prospettiva interculturale, non-nazionale e nemmeno imperiale, l’autore propone in questi quattro saggi - Il rovescio del gioco, La letteratura italiana della migrazione, Perdurabile migranza e Lettere migranti - un’autocritica decolonizzante della storia europea, invitandoci a farci ospiti degli ospiti e a voler considerare la possibilità che l’Europa, dopo un millennio e mezzo, sia avviata a una nuova creolizzazione. Gli scrittori e gli artisti migranti, e non gli invasori barbari, ne sono ora l’annuncio.
Titolo e contributi: Creolizzare l'Europa : letteratura e migrazione / Armando Gnisci
Pubblicazione: Roma : Meltemi, copyr. 2003
Descrizione fisica: 185 p. ; 19 cm
ISBN: 8883532228
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 850.9 GNI | MC-62525 | In deposito | Disponibile |