Abstract: La città, che ha rappresentato nel passato il patrimonio dell'umano, oggi fa paura. L'accompagna una insicurezza crescente: insicurezza di prospettive, di lavoro, di serenità, di vita. Insicurezza che si fa un intimo sentire. La città sembra non costituire più il luogo della vita. La città è diventata invivibile. È diventata ostile. Nella città si vive tra nemici, come nemici, nella paura. C'è un'alternativa alla città della paura e della fatica? Gli autori, da diverse prospettive, indicano percorsi perché essa diventi nuovamente il luogo di tutti. Ciò sarà possibile a due condizioni: che la città sia per tutti e partecipata da tutti. La città deve essere innanzitutto accogliente. Ma non c'è una accoglienza senza democrazia.
Titolo e contributi: Dalla città accogliente alla città aperta / C. M. Martini ... [et al.]
Pubblicazione: Roma : Città Aperta, 2005
Descrizione fisica: 166 ; 21 cm.
ISBN: 88-8137-177-4
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 300-310 Scienze sociali e statistica 307.76 DAL | MC-65712 | Su scaffale | Disponibile |