Abstract: Questo libro ha segnato l'inizio di quell'appassionante dibattito sulla situazione psichiatrica italiana che ancora oggi è in corso e che non si è certo risolto con la legge del 1978 sulla chiusura dei manicomi intesi come luogo di reclusione e di punizione, e che porta il nome dello stesso studioso goriziano. I problemi agitati da un gruppo di medici che, riuniti intorno a Franco Basaglia, avevano dimostrato praticamente a Gorizia come si potesse trasformare e distruggere la realtà manicomiale, hanno dato luogo a prese di posizione di un numero via via crescente di persone, divenute consapevoli della realtà politica e sociale che sta dietro il discorso psichiatrico. Parole nuove nel mondo oscuro dove la follia all’epoca stava rinchiusa, mondo soprattutto di miseria, violenza e soprusi. «Il gruppo di malati, medici, psicologi, infermieri e amministratori, presenti qui con le loro discussioni e saggi sulla realtà asilare, hanno intrapreso – partendo da una verifica della realtà – una lotta che deve muoversi ad un livello scientifico e politico insieme.» Un volume in cui i problemi della chiusura, dell’apertura, del significato dell’istituzione, del lavoro, dei farmaci, della terapeuticità dei rapporti, del rischio della libertà del malato come primo elemento di riduzione del potere del medico, rimbalzano di discussione in discussione nelle assemblee di reparto, in quelle di comunità, nelle riunioni dei medici e degli infermieri, nelle analisi degli operatori che già prevedono di dover via via “distruggere l’equilibrio raggiunto per uscire da quello che può diventare un nuovo sistema chiuso”…» Franca Ongaro Basaglia
Titolo e contributi: Che cos'è la psichiatria? / a cura di Franco Basaglia
Pubblicazione: Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1997
Descrizione fisica: 298 p. ; 22 cm
ISBN: 8880893246
EAN: 9788880893240
Data:1997
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia