Abstract: Erroneamente creduta morta, Nara raggiunge la Toscana in cerca dei Rambaldi, per vendicarsi. Il primo a imbattersi in lei, il dottor Moro, la ospita e se ne innamora follemente, non sapendo di avere vicino la persona che stava cercando, la perfida figlia dell’uomo che disonorò e uccise la sua povera moglie. Tale padre, tale figlia: Nara non si fa scrupolo di narcotizzare il fedele servo del dottore, che passa all’altro mondo, e pure il padrone di casa che non si rende minimamente conto quale spirito perverso si è messo in casa. Non distante dalla casetta isolata di Moro vivono i Rambaldi: Guido con la moglie Clara e Lilia, Alfonso, fratello di Clara, con la moglie Ines e il loro bambino. Nara li vuol far soffrire con una serie di colpi di scena e travestimenti, approfittando di saltimbanchi, gitani, clown, nani, vagabondi, che si prestano al rapimento, dando forma a paure antiche (gli zingari che rapiscono i bambini). E così sarà: la villa dei Rambaldi viene data alle fiamme e Nara, vestita da uomo, entra da una finestra, afferra Lilia e se la porta via. L’azione si sposta a Milano e sono passati alcuni anni. Lilia è diventata la figlioletta degna della donna che l’ha allevata: viziata, capricciosa, dall’indole ottusa e perversa. Ma i Rambaldi, dopo assidue ricerche, le rintracciano e tendono un tranello a Nara, puntando sulla sua sete di denaro e lusso. Viene allontanata da casa, per permettere a Guido di riprendersi la figlia, mentre Nara finisce nelle mani di un vendicativo dottor Moro, figura non proprio limpida e potenzialmente omicida. Ma i drammi non finiscono mai: Lilia non solo non è felice di riabbracciare la sua vera mamma e la respinge, ma chiama con insistenza la donna che l’ha cresciuta e con la quale era felice. Per Clara è un colpo mortale, ma Alfonso corre da Moro per fermarlo prima che deturpi la sua prigioniera, affinché questa restituisca a Clara “l’anima” pura della figlia. Nara rimane affascinata da Alfonso del quale si innamora subitaneamente, ma non c’è verso di far cambiare idea alla piccina. Si pensa allora di ricostruire la scena dell’incendio e del rapimento, ma tale commedia si trasforma in una tragedia che non permetterà a nessuno dei protagonisti di avere un finale felice.
Titolo e contributi: La vendetta d'una pazza : romanzo storico sociale / Carolina Invernizio ; a cura di Roberto Fedi
Pubblicazione: Mursia, 1990
Descrizione fisica: 155 p. ; 18 cm
ISBN: 884250694X
Data:1990
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Mariano Comense | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 INV | MC-57044 | In deposito | Disponibile |