Abstract: Saru, la protagonista, nasconde un inconfessabile segreto: ogni notte viene stuprata dal marito; un rito allucinato e agghiacciante che si ripete da anni e che la donna continua a subire in silenzio perché crede di avere molte cose da farsi perdonare: successo professionale, frustrazione del marito poeta fallito, ribellione dalla famiglia e dalle tradizioni, senso di colpa per la morte del fratellino che non riuscì a salvare. Scritto in flashback, questo romanzo è la storia di come Saru ricompone pezzo dopo pezzo la propria identità, finché la sua voce (che non riesce a uscire durante gli stupri) non ritrova corpo e coraggio. Come tutte le protagoniste della Deshpande, Saru è una fuoriuscita: dalle rigide leggi di casta, dal ruolo assegnato alla donna da millenarie tradizioni e usanze. E come tutte non trova appoggio nel marito. Una denuncia della situazione femminile indiana con toni decisamente femministi, pur senza perdere di vista i valori tradizionali del pensiero induista e buddista. Resistere è più rivoluzionario che fuggire, sembra far dire la scrittrice alla sua eroina. Shashi Deshpande è una delle voci più importanti della letteratura angloindiana contemporanea.
Titolo e contributi: Il buio non fa paura / Shashi Deshpande ; traduzione di Laura Pugno
Pubblicazione: Roma : Theoria, 1997
Descrizione fisica: 286 p. ; 22 cm
ISBN: 8824105459
Data:1997
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 820 Letteratura inglese e in inglese antico N N 2979 | OC-34170 | Su scaffale | Disponibile | |
| Biblioteca Liceo Scientifico G. Galilei | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 823 DES | GA-1649 | Su scaffale | Disponibile |