Abstract: La comprensione metafisica del mondo è possibile, secondo Schopenhauer, non attraverso l'esperienza sensibile, giacché il fenomeno è pura apparenza o "rappresentazione", ma attraverso la "volontà", che consente di conoscere il noumeno. Una sorta di dualismo tra la dimensione di apparenza delle cose e la sostanza delle stesse: al fondo delle teorie di Schopenhauer risiede una vena di pessimismo, poiché l'uomo incessantemente tende alla conoscenza infinita, e subisce incessantemente la frustrazione di questo desiderio. La vita è solo una faticosa battaglia per l'esistenza, costellata di dolore e noia. L'arte, e in particolare la musica, è il solo antidoto che consenta all'uomo di contemplare l'universale, seppure in maniera effimera.
Titolo e contributi: Il mondo come volontà e rappresentazione / Arthur Schopenhauer ; a cura di Giuseppe Riconda ; [in] appendice Critica della filosofia kantiana
Pubblicazione: Milano : Mursia, stampa 2002
Descrizione fisica: 573 p. ; 19 cm
ISBN: 8842509051
Data:2002
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia