Abstract: Sulla spiaggia di Le Baule, mentre le divisioni corazzate tedesche corrono le pianure della Polonia e si preparano a invadere la Francia, l’autore trentasettenne cerca di fissare lo sguardo sulla crisi della cultura europea e di interrogare le ragioni che hanno condotto un’intera civiltà al suo esito catastrofico. Con una scrittura insieme fresca e ambiziosa, Levi sottopone a una critica implacabile la religione (che trasforma il sacro in sacrificio), lo Stato (l’idolo sociale per eccellenza, da cui la politica occidentale in tutte le sue forme non riesce a liberarsi), la guerra, il sangue, la massa, l’amore e l’arte. Ed è solo a partire dalla libertà dischiusa da questa percorso allucinato e quasi profetico che le opere successive di Levi, da Cristo si è fermato a Eboli a L’Orologio acquistano il loro vero senso, che è quello di una testimonianza che non riguarda il passato, ma il nostro presente.
Titolo e contributi: Paura della libertà / Carlo Levi
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 1946
Descrizione fisica: 139 p. ; 21 cm
Data:1946
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Caslino d'Erba | 100 Filosofia 128 LEV | CL-761 | Su scaffale | Disponibile |