Abstract: +In assenza di modelli dai quali poter trarre dei concetti, l'uomo ha sviluppato la sua tecnica di nuoto essenzialmente per tentativi. Nonostante il nostro organismo sia costituito per il 65 per cento da acqua, quando un essere umano entra in acqua la percepisce come un elemento estraneo, per il quale risulta scarsamente dotato ai fini della locomozione. Mentre i pesci e altri animali acquatici sono forniti di pinne relativamente piccole rispetto alle loro dimensioni corporee, noi abbiamo due paia di arti lunghi e sottili con una scarsa superficie da opporre alla resistenza dell'acqua. Possiamo raggiungere una velocit` massima in acqua di appena 10 kilometri all'ora, mentre i delfini e alcuni pesci arrivano a cinque volte tanto. Ci sono volute decine di migliaia di anni perchi la tecnica natatoria si evolvesse fino al punto in cui siamo oggi, e ancora non sappiamo per certo se siamo sulla strada giusta oppure no.;(dalla Prefazione degli autori)La nuova scienza del nuoto h la seconda edizione di un fortunato manuale di didattica del nuoto scritto da James Counsilman nel 1968. La trattazione della tecnica degli stili e dell'allenamento sono state interamente rinnovate dall'autore, coniugando la sua conoscenza della biomeccanica del nuoto con le competenze del figlio Brian, esperto di teoria e metodologia dell'allenamento. Un capitolo conclusivo propone degli esempi pratici, presentati attraverso interviste ad alcuni tra i piy grandi allenatori americani.
Titolo e contributi: La nuova scienza del nuoto / James Counsilman, Brian E. Counsilman
2. ed
Pubblicazione: Bologna : Zanichelli, 2004
Descrizione fisica: 218 p. : ill. ; 27 cm
ISBN: 8808072290
Data:2004
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 793-799 Giochi, sport, caccia e pesca 797.2 COU | MC-67829 | Su scaffale | Disponibile |