Abstract: Il saggio qui pubblicato, nella edizione originale americana faceva parte di una più ampia raccolta di saggi che nell'edizione italiana sono poi confluiti in "Tennis, tv, trigonometria e tornado". "Una cosa divertente che non farò mai più" (traduzione letterale di "Supposedly fun thing I'll never do again"), è in realtà un reportage su una settimana di crociera ai Caraibi, commissionato a Wallace dalla rivista Harper's. Stilisticamente presenta alcuni caratteri comuni a tutti i saggi di Wallace, come un massiccio uso di note a piè di pagina, che talvolta si estendono per pagine e un registro profondamente umoristico. Il reportage è caratterizzato dalla sua estensione a tutto campo: Wallace spazia liberamente da un'analisi sociologica dei viaggiatori e dell'equipaggio, passando per una ricostruzione dell'industria delle crociere extra-lusso, fino a giungere a un'analisi introspettiva, con una disamina della multiformi reazioni dello scrittore di fronte al fenomeno crociera.
Titolo e contributi: Una cosa divertente che non farò mai più / David Foster Wallace ; traduzione di Gabriella D' Angelo e Francesco Piccolo ; postfazione di Fernanda Pivano
Pubblicazione: Roma : Minimum fax, 1998
Descrizione fisica: 143 p. ; 20 cm
ISBN: 8886568576
Data:1998
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Appiano Gentile | 810 Letteratura americana in inglese 817 WAL | AG-16289 | Su scaffale | Disponibile |