Abstract: Capita, talvolta, che un personaggio o un breve brano di un'opera famosa acquistino autonomia e raggiungano per i lettori una forza simbolica pari a quella dell'opera stessa. E questo certamente il caso della Leggenda del grande Inquisitore, racconto inserito nei Fratelli Kammazov di F.M. Dosto-evskij. Vi compaiono le figure di Gesù e del Grande Inquisitore a testimoniare il contraddittorio rapporto dello scrittore con il cristianesimo nelle sue diverse forme storielle. La forza drammatica e dialogica dell'incontro tra Gesù e il suo Inquisitore sta - come dice Vittorio Strada - nella tensione aperta tra il silenzio del primo e il discorso del secondo, nel confronto stesso tra due forze di cui l'una, quella dell'Inquisitore, è la perversione spirituale dell'altra, fna, nello stesso tempo, ne è lo sviluppo storico. Della Leggenda si sono occupati molti autori - da D.H. Lawrence a G. Lukacs. Interpretazìone straordinariamente importante è quella di Vasilij Vasil'evic Rozanov, pubblicata per la prima volta nel 1891 nel libro che lo impose all'attenzione del pubblico. SÌ tratta di un'indagine filosofica, più che di critica letteraria, che propone un'approccio originale, in cui la Leggenda diviene testo emblematico per una riflessione sui problemi dell'uomo contemporaneo. Tornando a Dostoevskij e alla Leggenda qualche anno dopo la stesura del libro, Rozanov scriveva: Tutto si è talmente intricato che i 'malvagi' hanno più pietà dell'uomo di quanto non l'abbia il loro 'buon salvatore': sono queste le sue proprie parole, la sua propria tesi; benché nel corso di tutta la Leggenda egli umili loro ed esalti lui. Che stranezza: gli uomini sono triviali, non credono in Dio, eppure hanno pietà l'uno dell'altro. Il salvatore invece è così maestoso e gli uomini sono sotto di lui come sabbia bagnata: non c'è posto dove mettere i piedi.Vasilij Vasil'evic Rozanov (1856-1919), scrittore russo apocalittico e tormentato, fu al centro di numerose polemiche culturali della sua epoca, di cui fu tra le personalità letterarie più importanti. In italiano sono stati pubblicati: Foglie cadute (Milano, 1976) e L'apocalisse del nostro tempo (Milano, 1979).
Titolo e contributi: La leggenda del grande inquisitore / Vasilij Rozanov ; introduzione di Vittorio Strada ; a cura di Nadia Caprioglio
Pubblicazione: Genova : Marietti, copyr. 1989
Descrizione fisica: XXX, 186 p. ; 22 cm
ISBN: 8821165892
Data:1989
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cantù | Saggistica adulti K - 6984 | CA-40987 | Su scaffale | Disponibile |