Abstract: È il primo testo letterario, non di finzione, in cui l'autore esiliato dal mondo, è davvero convinto di rivolgersi soltanto a se stesso. È anche un documento della patologia psichica di un uomo che cerca compensazione e sollievo nella libera attività del sognare, contemplare, divagare della mente e quindi nel registrare nella scrittura, l'ebbrezza di questo abbandono. Un romanzo di ecologia della mente, testimonianza poetica e psichica di un'operazione alchemica: una trasformazione della sofferenza in musica, del disagio del vivere in estasi, dove immanenza e trascendenza, vita e sogno, coincidono.
Titolo e contributi: Le fantasticherie del passeggiatore solitario / Jean-Jacques Rousseau ; traduzione di Andrea Canobbio
Pubblicazione: Einaudi, copyr. 1993
Descrizione fisica: 161 p. ; 18 cm
ISBN: 8806129694
Data:1993
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia