Abstract: Sherlock Holmes, nei racconti di Conan Doyle, parla sovente del suo metodo, e ne parla sempre in termini di deduzione. Da tempo anche i logici e i filosofi della scienza, quando discutono del metodo scientifico, dedicano spesso alcune righe a Sherlock Holmes, perché si sono resi conto che, seppur in forma narrativa, il detective stava esponendo dei criteri di osservazione e scoperta che sono affini a quelli di altre discipline. In effetti quello di cui parla Holmes era già stato definito da Peirce come ipotesi e abduzione. Negli ultimi anni, studiosi di discipline diverse hanno considerato le relazioni tra Holmes, Pierce, la logica della scoperta scientifica, il metodo di Dupin di Poe, e altri problemi epistemologici.
Titolo e contributi: Il segno dei tre: Holmes, Dupin, Peirce / a cura di Umberto Eco e Thomas A. Sebeok ; [traduzione di Giampaolo Proni]
Pubblicazione: Milano : Bompiani, 1983
Descrizione fisica: 309 p. ; 21 cm
Serie: Studi Bompiani
Data:1983
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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