Abstract: Il trauma della prima guerra mondiale segnò combattenti e non combattenti condizionando le concezioni politiche, la letteratura e l'arte. Schmitt ne trasse la base di una politologia basata sul conflitto amico-nemico, sull'aut-aut che impone il soggiogamento se non la distruzione. Junger soldato eroico e fortunato scrittore di guerra, vide fra i primi l'emergere della guerra totale che sarebbe divenuta totalitaria nella seconda guerra mondiale. Il volume indaga l'evoluzione delle rispettive concezioni politiche.
Titolo e contributi: La guerra, il nemico, l'amico, il partigiano : Ernst Jünger e Carl Schmitt / Alberto Predieri.
Pubblicazione: Scandicci : La nuova Italia, 1999
Descrizione fisica: VI, 518 p. ; 21 cm.
Serie: Biblioteca di cultura ; 249
ISBN: 88-221-3291-2
Data:1999
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)