Abstract: Pubblicato nel 1973, Crash raccoglieva i timori e le ipotesi sociologiche di allora sul rapporto uomo-macchina. L'automobile veniva vista come passaggio da un'epoca di unicità del corpo umano a un'altra in cui non sarebbe mai più stato senza protesi. Ballard non ha fatto altro che rendere concreta questa ipotesi, trasformandola nella perversione di Vaughan. L'auto per Vaughan è il mezzo che gli permette di sviluppare le sue psicopatologie più invisibii. È un sogno fatto di sesso, carne e metallo. Gli attributi dell'auto sono l'estrinsecazione di pulsioni che non avevano ancora un linguaggio per essere descritte. Il fine del protagonista, dopo aver percorso tappe d'avvicinamento con la macchina, è avere uno scontro frontale con Elizabeth Taylor.
Titolo e contributi: Crash / J. G. Ballard ; con un' introduzione dell' autore
Pubblicazione: [Milano] : Bompiani, 1999
Descrizione fisica: 245 p. ; 20 cm
ISBN: 8845239810
Data:1999
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Ponte Lambro | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 823 BAL | PL-16251 | Su scaffale | Disponibile | |
| Binago | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 823 BAL | BA-3825 | Su scaffale | Disponibile |