Abstract: Non sfuggirà al lettore di questa commedia la caratterizzazione fisiognomica dei due geni goldoniani: il Genio Cattivo è vestito di nero con barba e bacchetta, un sior barbon come lo chiama Arlecchino, un vecchiaccio indegno come lo definisce disperata Corallina, mentre il Genio Buono ci appare come un giovane inesperto, senza cognizione e senza esperienza, un giovinetto prudente armato di verga e di retorica moralistica. Nel loro confronto di personaggi si affrontano la corruzione e l'integrità morale, la vecchiaia e la giovinezza, ma anche l'esperienza del mondo e la teorizzazione astratta del mondo. In mezzo a questo conflitto, due giovani sposi naïfs, due contadini incolti, Arlecchino e Corallina, scelgono di conoscere il mondo, di usare il mondo, abbandonando la sicurezza e la tranquillità della loro vita quotidiana, fatta di piccole cose: di fiori, di frutta, di quattro oseletti cacciati senza sforzo, di piattanzine gustose condie dall'amor, dalla pase, dalla contentezza de cuor per viaggiare magicamente nelle due grandi metropoli settecentesche, Parigi e Londra, e nel misterioso mondo esotico dell'impero turco. Questo locus amoenus costruito dalla gentilezza della natura e dal labor umano, protetto dalle selve circostanti, preserva nell'isolamento la felicità e la tranquillità dei personaggi; fuori, il mondo, cioè la città, il caos, la falsa bellezza, la gioia apparente, il rischio di perdersi, ma anche gli altri ed il palpitare intenso e vitale delle passioni.
Titolo e contributi: Il genio buono e il genio cattivo / Carlo Goldoni ; a cura di Andrea Fabiano
Pubblicazione: Venezia : Marsilio, 2006
Descrizione fisica: 208 p. ; 19 cm
ISBN: 8831789880
Data:2006
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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