Abstract: In forma di lettera a un figlio non nato, una donna racconta la sua infanzia e giovinezza, la storia di una solitudine e un'estraneità cosmiche. Nata da genitori russi in Germania alla fine della guerra, la protagonista cresce tra profughi e sradicati di mezza Europa in un insediamento ai margini di una città tedesca federale. Benché ammiri tutto ciò che è tedesco e non desideri altro al mondo se non integrarsi, per tutti lei è la femmina russa e la zozzona. Ma la solitudine è anche fra le mura domestiche. L'unica figura protettiva, la madre, si è affogata nel fiume abbandonando la figlia adolescente a un padre-padrone dagli appetiti inequivocabili nei suoi confronti. Anche in età adulta, la ricerca delle origini produrrà un senso di estraneità.
Titolo e contributi: Avrò vissuto un giorno / Natascha Wodin ; traduzione di Paola Albarella
Pubblicazione: Torino : Einaudi, copyr. 1995
Descrizione fisica: 204 p. ; 22 cm
ISBN: 8806136607
Data:1995
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 4 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Brunate | 830 Letterature germaniche 838 WOD | BR-7824 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cantù | Narrativa adulti K - 8810 | CA-48848 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cavallasca | 830 Letterature germaniche 833 WOD | CV-11693 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 830 Letterature germaniche 833 WOD | MC-39822 | In deposito | Disponibile |