Abstract: Una generazione fa, le coppie sterili che desideravano un figlio avevano poche possibilità all'infuori dell'adozione. Oggi i progressi di scienza e tecnologia hanno reso possibile ordinare i bambini da un menu di opzioni che comprende ovuli di donatrici, uteri in affitto e selezione dei geni. Negli Stati Uniti la riproduzione umana è già una realtà da tre miliardi di dollari ed è un'industria fiorente in tanti altri Paesi del mondo. Eppure si sta parlando di un prodotto che, secondo molti, non si dovrebbe mai trovare in vendita: un figlio. Questo è un saggio dedicato a un commercio che nessuno ha il coraggio di definire tale; un settore recente e globale che si va sempre più aprendo a mano a mano che gli Stati si esprimono in materia ma non ancora riconosciuto come vero mercato con le sue leggi di domanda e offerta. Un viaggio attraverso la ricerca sulle cellule staminali, la surrogazione, lo scambio di ovuli, la progettazione dei figli, l'adozione oltre confine e la clonazione umana. Per scoprire: chi sono i fabbricanti di bambini e la struttura del loro giro d'affari; l'influenza delle incongruenze legali e delle scappatoie intercontinentali; qual è, o dovrebbe essere, il ruolo dei governi nella regolamentazione di questa industria; in che modo gli attori di tale realtà possono affrontare le complesse questioni morali e giuridiche che si troveranno davanti con la sua evoluzione.
Titolo e contributi: Baby business / Debora L. Spar ; prefazione di Giovanni Fattore
Pubblicazione: [Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Descrizione fisica: XXX, 300 p. ; 25 cm
ISBN: 882004143X
Data:2006
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 100 Filosofia 176 SPA | MC-69172 | In deposito | Disponibile | |
| Alzate Brianza | 100 Filosofia 176 SPA | AZ-8810 | Su scaffale | Disponibile |