Abstract: Il capolavoro filosofico di Spinoza, l'esposizione del suo sistema metafisico, al quale lavorò dal 1661 al 1665 per poi portarlo a termine poco prima di morire. Scritto in latino, fu pubblicato ad Amsterdam nel 1677. Dio o la Natura non agiscono secondo scopi, ma per necessità: bene o male non indicano qualcosa di positivo nelle cose, ma soltanto le rappresentazioni umane di esse. Buono è ciò che aiuta l'uomo ad avvicinarsi al suo modello. Dal principio dell'autoconservazione consegue che virtù significa la forza di seguire la propria natura, di realizzare il proprio poter-essere. L'affettività va mediata con la ragione, in quanto la conoscenza diviene essa stessa affetto, gioia che corrisponde all'essenza della natura umana. L'uomo, che ha tanta più virtù quanto più cerca di conservare il proprio essere, impara che agire per virtù altro non è se non agire sotto la guida della ragione e mirare per sé a ciò cui mira anche per gli altri. La riuscita della virtù significa felicità, e poiché, secondo Spinoza, le azioni razionali sono sempre buone, la cosa migliore per l'uomo è vivere sotto la guida della ragione.
Titolo e contributi: Etica : dimostrata secondo l'ordine geometrico / Bento de Spinoza ; introduzione di Salvatori Natoli ; [traduzione di Sossio Giametta]
2. ed.
Pubblicazione: Torino : Bollati Boringhieri, 2006
Descrizione fisica: XXXVIII, 251 p. ; 19 cm
Serie: Universale Bollati Boringhieri ; 519
ISBN: 9788833917252
Data:2006
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Appiano Gentile | 100 Filosofia 170 SPI | AG-30773 | Su scaffale | Disponibile | |
| Brenna | 100 Filosofia 170 SPI | BN-7961 | Su scaffale | Disponibile | |
| Capiago Intimiano | 100 Filosofia 170 SPI | KI-12389 | Su scaffale | Disponibile |