Abstract: Considerato lo studente più intelligente della Polonia meridionale, quando nel 1939 i nazisti invasero il suo paese, Stanislaw Lem dovette pagare un falsario per occultare le sue origini ebraiche, trasfigurando così il suo presente e il suo passato. Si fece assumere come meccanico in un'officina dove escogitò una serie di guasti a scoppio ritardato che i tedeschi subirono senza mai riuscire a risalire al responsabile. Partecipò attivamente alla resistenza e all'organizzazione creata per convogliare nel ghetto cibo e medicine. A partire dalla sua terribile esperienza, Lem scrisse tra il 1948 e il 1950 questa storia ambientata in un ospedale psichiatrico, una sorta di inferno governato da un direttore crudele, dove si è rifugiato a lavorare il giovane medico protagonista. Attorno all'ospedale impazza l'altro inferno, quello spietato dell'occupazione nazista. A un certo punto, alla ricerca di alcuni ebrei che si sospetta si facciano passare per malati di mente, questo secondo inferno abbatte le porte del primo. Tale descrizione della guerra, associata a quelle di pratiche crudeli verso i malati di mente, non piacque alla censura polacca.
Titolo e contributi: L'ospedale dei dannati / Stanislav Lem ; traduzione di Vera Verdiani ; postfazione di Francesco M. Cataluccio
Pubblicazione: Torino : Bollati Boringhieri, stampa 2007
Descrizione fisica: 203 p. ; 22 cm
EAN: 9788833917177
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Moltrasio | 890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue 891.8 LEM | MO-11979 | Su scaffale | Disponibile | |
| Veniano | 890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue 891.8 LEM | VE-9588 | Su scaffale | Disponibile |