Abstract: «Le autobiografie della maggior parte delle donne celebri sono una serie di narrazioni sulla loro esistenza esteriore, piene di particolari e di aneddoti futili. Sui grandi momenti di gioia o di angoscia, esse serbano uno strano silenzio. La mia arte invece è precisamente uno sforzo per esprimere, con gesti e movimenti, la verità quale io la sento». Così scrive Isadora Duncan nelle prime pagine di questo libro, pubblicato nel 1927, quasi contemporaneamente alla tragica e spettacolare morte dell’autrice. My Life è l’autoritratto eccessivo - e dunque paradossalmente fedele - di una donna libera e visionaria, che non ha solo cambiato la storia della danza, ma esteso il proprio influsso sul mutamento delle arti nel primo Novecento, seducendo le menti e i cuori di personaggi come Rodin, d’Annunzio, Stanislavskij, Gordon Craig, Eleonora Duse. Bambina che supera gli ostacoli di un’infanzia poverissima e artista che sconvolge i teatri d’Europa, seduttrice naturale e madre non sposata, aristocratica e comunista: per Isadora Duncan lo scardinamento delle convenzioni sociali, insieme a quelle estetiche, è stata una vocazione. La sua avventura, raccontata con esuberanza quasi violenta, è allora tanto la testimonianza di un’epoca cruciale quanto la storia di un’inquieta ricerca dell’assoluto.
Titolo e contributi: La mia vita / Isadora Duncan ; prefazione di Eugenia Casini Ropa
Pubblicazione: Roma : Audino, copyr. 2003
Descrizione fisica: 239 p. : ill. ; 21 cm
ISBN: 8886350821
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Fino Mornasco | 790-792 Spettacolo, rappresentazioni sceniche 792.809 2 DUN | FM-32080 | Su scaffale | Disponibile |