Abstract: Yates è l'uomo che vendeva il futuro. È l'uomo che ha parlato a centinaia di platee, offrendo ogni volta un ottimismo tagliato su misura per specifiche industrie, specifiche aziende, specifiche versioni del domani. È l'uomo che nello stesso giorno ha ridato fiducia a ecologisti e produttori di pesticidi. È l'uomo che ha licenziato un dipendente il giorno che la figlia era venuta a trovarlo in ufficio. È l'uomo che ha fatto brainstorming, giocando a golf, su possibili atti di terrorismo. È stato l'oracolo dei trend futuri, delle magnifiche sorti del capitalismo. È stato l'incarnazione più splendente del marketing, del cinismo e della spietatezza. Ma. Ma un giorno Yates si ritrova a pronunciare un discorso piuttosto diverso da quello che avrebbe dovuto leggere. Il palco è quello del congresso Futureworld, tra le baracche e gli hotel a cinque stelle di Johannesburg. L'evento è il più importante della sua strepitosa carriera. E proclamare che non sa niente del futuro, né del passato, niente di niente, anziché un suicidio professionale gli vale un nuovo lavoro per il Centro governativo delle Minacce e delle Opportunità Emergenti: viaggiare per il mondo e monitorare l'atteggiamento dei popoli verso l'America. Un lavoro molto, molto pericoloso...
Titolo e contributi: L'uomo che vendeva il futuro / James P. Othmer ; traduzione di Cristiano Merlo
Pubblicazione: Milano : Kowalski, 2007
Descrizione fisica: 313 p. ; 21 cm
ISBN: 9788874966271
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Brunate | 810 Letteratura americana in inglese 813 OTH | BR-18263 | Su scaffale | Disponibile | |
| Colverde - Parè | 810 Letteratura americana in inglese mag 813 OTH | PA-17431 | Su scaffale | Disponibile |