Abstract: Pensatore sregolato e rivoluzionario, matematico geniale in grado di violare durante la Seconda guerra mondiale il famigerato codice Enigma, utilizzato dalla Germania nazista; soprattutto profeta dell'intelligenza artificiale, da lui teorizzata già negli anni Trenta quando non era stato ancora creato il primo computer. Ma anche uomo insicuro, solitario e tormentato, etichettato come soggetto pericoloso per la sicurezza dello Stato proprio a causa del suo contributo durante la guerra, poi arrestato e processato con l'accusa di aver commesso atti osceni con un altro uomo. Fino al tragico epilogo del suicidio, per alcuni avvenuto in circostanze misteriose e poco chiare, a soli 41 anni. Difficile, insomma, non restare affascinati dalla figura di Alan Turing. Difficile, a maggior ragione, se a raccontarne la storia straordinaria è David Leavitt, indiscusso maestro della letteratura americana.
Titolo e contributi: L' uomo che sapeva troppo : Alan Turing e l'invenzione del computer / David Leavitt ; traduzione di Carolina Sargian
Pubblicazione: Torino : Codice, copyr. 2007
Descrizione fisica: 247 p. ; 22 cm
EAN: 9788875783105
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Fino Mornasco | 500-549 Scienze naturali, scienze pure 510.92 TUR | FM-32515 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-N-8026 | CO-306448 | Su scaffale | Disponibile | |
| Laino | 510. LEA | LA-6383 | Su scaffale | Disponibile |