Abstract: È hashish... dà fuoco all'immaginazione: così disse il poeta Albert Samain quando lesse le Vite immaginarie, ventitré 'percorsi di vita', brucianti di rapidità, dove incontriamo personaggi illustrissimi, come Empedocle o Paolo Uccello o Petronio, e gli ignoti destini di Katherine, merlettaia nella Parigi del Quattrocento, o del maggiore Stede Bonnet, 'pirata per capriccio', o degli impeccabili assassini Burke e Hare - e tutti circondati dalle folle senza nome di mendicanti, criminali, prostitute, mercanti ed eretici che abitano la storia. È vano, come pure in Borges, tentare di discriminare il vero e l'immaginato in queste superfici splendenti, perché tutto vi è visionario e segretamente unito in una sola catena, a dimostrare le parole di Schwob secondo cui la somiglianza è il linguaggio intellettuale della differenza e la differenza... il linguaggio sensibile della somiglianza.
Titolo e contributi: Vite immaginarie / Marcel Schwob ; a cura di Fleur Jaeggy
3. ed
Pubblicazione: Milano : Adelphi, 1984
Descrizione fisica: 210 p. ; 22 cm
ISBN: 8845900738
Data:1984
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Albavilla | 840 Letterature romanze 843 SCH | AB-19234 | Su scaffale | Disponibile |