Vite immaginarie
Libri Moderni

Schwob, Marcel <1867-1905>

Vite immaginarie

Abstract: È hashish... dà fuoco all'immaginazione: così disse il poeta Albert Samain quando lesse le Vite immaginarie, ventitré 'percorsi di vita', brucianti di rapidità, dove incontriamo personaggi illustrissimi, come Empedocle o Paolo Uccello o Petronio, e gli ignoti destini di Katherine, merlettaia nella Parigi del Quattrocento, o del maggiore Stede Bonnet, 'pirata per capriccio', o degli impeccabili assassini Burke e Hare - e tutti circondati dalle folle senza nome di mendicanti, criminali, prostitute, mercanti ed eretici che abitano la storia. È vano, come pure in Borges, tentare di discriminare il vero e l'immaginato in queste superfici splendenti, perché tutto vi è visionario e segretamente unito in una sola catena, a dimostrare le parole di Schwob secondo cui la somiglianza è il linguaggio intellettuale della differenza e la differenza... il linguaggio sensibile della somiglianza.


Titolo e contributi: Vite immaginarie / Marcel Schwob ; a cura di Fleur Jaeggy

3. ed

Pubblicazione: Milano : Adelphi, 1984

Descrizione fisica: 210 p. ; 22 cm

ISBN: 8845900738

Data:1984

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: Biblioteca Adelphi ; 39
Nota:
  • Trad. di: Vies imaginaires

Nomi: (Editore) (Autore)

Classi: 843.8 Narrativa francese. 1849-1899 [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 1984
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: fiction

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